back in the 1983

Inutile negare che gli anni 70 siano tra i miei preferiti, ma per questo outfit sono saltata direttamente nella macchina del tempo dritta ai primissimi anni 80. Quelli in cui le spallone imbottite non avevano fatto ancora la loro comparsa, ma le estrosità dei primi anni settanta si stemperavano verso una vena country di camicette stile coloniale e rigore da inizio secolo.
Il pezzo forte è sicuramente la gonna pantalone in lino, color avorio, vintage dell’epoca, che ha un sapore vagamente coloniale. L’ho abbinata con una camicia a quadretti stile provenzale, e con accessori in ecosuede che ben si abbinano al periodo di riferimento.

Gonna-pantalone: vintage
camicetta: Zara
Scarpe e borsa: Zara

I don’t deny that seventies era was always my fav, but this outfit is jumped straight from the early eighties. Before the big shoulder but after the optical pattern, when the farm-style and the old siecle mood was the inspiration.

The skirt pants is the beginnig, original vintage from this period, colonial mood for the linen and the avorio colour. The blouse in small check in provenzal style, and the shoes and bag in ecosuede are perfect for this late seventies early ’80!

skirt pants : vintage
blouse, shoes and bag: Zara

Location: Rimini

All photos by Nara Zafferri

 

 

 

 

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il mio primo video tutorial: easy sixties make up

Quante volte abbiamo sognato di avere lo sguardo da gatta di Monica Vitti….ecco per quello non basta un tutorial, ci vuole un miracolo…ma noi possiamo comunque divertirci a giocare a fare le dive francesi degli anni sessanta con un make up facile facile.

E’ il mio primo video tutorial, e l’agitazione era tanta, ma spero che il risultato vi possa essere utile!


Errata corrige, il rossetto nude che uso non è Kiko naturalmente ma Sephora, mea cupla!!

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tips for a perfect date, ovvero il vademecum per donne single nel 1938

Ho scoperto tramite un delizioso sito di vecchiume che si chiama Retronaut, che contiene sempre articoli molto interessanti con immagini di archivio storico (vi consiglio caldamente di andare a farci un giro), una serie di consigli, o meglio di regole, che la nostra fanciulla single nel lontano 1938 doveva seguire se voleva che il suo primo appuntamento fosse un successo.
Devo essere sincera, mi aspettavo tutta una serie di norme ridicole e maschiliste, in realtà non sono poi così antiquate e le ho trovate colme di educazione e di buon senso. Voi che ne pensate?

Preparati nel tuo boudoir e mantieni il tuo mistero. Sii pronta per l’appuntamento
non farlo attendere e regalagli un gran sorriso!

Non date confidenza al capo cameriere, parlando di quanto vi siete divertite con 
qualcun altro in un’altra occasione. Lui merita, e desidera la vostra intera attenzione.

Non parlare di abiti, o cercare di descrivere i tuoi nuovi capi a un uomo,
fai piacere al tuo appuntamento parlando di cose che lo interessano e di cui vuole parlare

Non usare lo specchietto della macchina per sistemarti il trucco.
Gli uomini ne hanno bisogno per guidare, e li disturba doversi girare con la testa per vedere dietro.

Non prenderti confidenze accarezzandolo in pubblico.
Ogni gesto di affettuosità in pubblico è di cattivo gusto, in genere lo imbarazza o lo umilia

Non essere sentimentale, e non cercare di fargli dire qualcosa forzandolo con l’uso delle emozioni.
agli uomini non piacciono le lacrime, soprattutto in publlico.

Non bere troppo. un uomo si apetta che tu mantenga la tua dignità per la tutta la serata.
Bere può far sembrare certe ragazze sveglie, ma per la maggioranza le fa sembrare sciocche

Non parlare con altri uomini, e se vuoi essere sicura che il tuo appuntamento non 
ti richiami mai più, svieni per il troppo rum sul divanetto!

Le ragazze senza riguardo non attraggono gli uomini. Quando ballate, non parlare, 
quando un uomo balla vuole solo ballare

se hai bisogno di una brassiere, mettila. Non stringere troppo il tuo corsetto, 
e stai attenta che le tue calze non facciano le pieghe

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