la dieta per affrontare l’inverno (con l’aiuto degli integratori)

E’ finalmente arrivato l’inverno, le giornate si sono accorciate e noi vorremmo passare il nostro tempo sul divano con una tazza di caffè e il pannetto sulle ginocchia.

Ma aimè, almeno che non abbiate più di 70 anni direi che la nostra vita  frenetica non ce lo concede, quindi con il freddo abbiamo bisogno di una marcia in più per affrontare le giornate.

Come sempre l’aiuto ci viene dall’alimentazione. Le verdure invernali sono ricche di antiossidanti, ferro e tutte quelle vitamine che ci servono per combattere gli effetti del freddo, sia per quel che riguarda la nostra pelle che per la nostra salute.

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Cosa mettere in tavola quindi in inverno? Cavolo, cavolfiore, broccoli, cavolo nero sono ricchi di antiossidanti, carciofi, asparagi, bietole sono ricchi di ferro più della carne, anche aglio e cipolla sono ottimi per il sistema urinario.  Le spezie, come curry, paprica e peperoncino, sono fonti di acido acetilsalicilico, un importante principio attivo antinfiammatorio. Inoltre le spezie hanno un’azione vasodilatatoria che favorisce la sudorazione e la stabilizzazione della temperatura corporea. Un’altra buona abitudine è usare il limone per condire le pietanze in quanto facilita l’assorbimento del ferro presente negli alimenti, che a sua volta potenzia le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.

Il finocchio sia crudo che cotto è ricco di vitamine e ha un’azione sgonfiante per la pancia.

L’avocado, che non è un prodotto nostrano, è comunque un valido apporto di grassi buoni, quindi apporta in dosi corrette nutrimento alla nostra pelle e ai nostri muscoli. Se fate molta attività fisica consiglio almeno di consumarne uno alla settimana, in insalata o come preferite.

Non dimenticate che una facile soluzione per la sera sono le zuppe, sia i minestroni che le zuppe di cereali che sono ricche di proteine e quindi ci rinforzano e ci sostengono.

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Infine le arance, che sono da sempre ricche di vitamina C e ci aiutano a tenere lontani i malanni ci stagione. Non dimenticate mai di fare colazione con un’ ottima spremuta di arancia fresca con qualche goccia di limone.

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Trovate anche in commercio, se ne sentite il bisogno, molti integratiori, alcuni di origine naturale, che possono aiutare a rinforzare il sistema immunitario. Ginkobiloba, pappa reale, Echinacea, sono i rimedi naturali più conosciuti.

In ultimo ma non meno importante, fate un paio di cicli di fermenti lattici, ne esistono in commercio anche senza lattosio, è importante per combattere i malanni avere l’intestino con le difese immunitarie al top.

E come diceva la nonna, avete messo la maglietta di lana?

 

 

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aperitivo VS dieta: in estate come concedersi qualche aperitivo senza sensi di colpa

In estate più che mai verso sera è piacevole, dopo il lavoro o dopo una giornata al mare se si è già in ferie, concedersi un aperitivo magari sedute all’aperto a godere la brezza della sera.
Ma tutte noi sappiamo che se esiste una cosa al mondo nemica della dieta questa è proprio l’APERITIVO!!!


Allora chiudiamoci tutte in casa a boccheggiare e via, problema risolto. Ma no dai, non scherziamo neanche, ecco qualche utile consiglio su come regalarsi un momento piacevole con colleghi e amici.
Se avete previsto l’aperitivo la sera, magari a pranzo state lontane dai carbidrati, mangiate verdure e piatti poco calorici, tenetevi intorno alle 400 calorie massimo, in modo da poter avere un margine di calorie da sfruttare la sera.
Se tra colazione e pranzo avete consumato circa 750 calorie, ve ne rimangono altrettante da ‘sfruttare’ per l’aperitivo.

 

Un grosso errore che spesso si commette è quello di scegliere di bere solo senza mangiare nulla. A parte che si rischia di ubriacarsi in tempo di record con conseguenti figure da cioccolatai, l’alcol a stomaco vuoto viene assorbito in 5 minuti e metabolizzato in meno di 10, con funeste conseguenze sul girovita e sul fegato.
Se siete a dieta stretta oimè dovrete ripiegare su un succo di frutta o su un centrifugato, no way.
Se invece non siete a dieta stretta ma non volete sgarrare, è meglio consumare della birra o del vino leggero, meno calorici dei cocktail e degli alcolici.

Tenete presente che una media in genere non supera le 300 calorie, quindi accettabile in una dieta sulle 1500 calorie.

Ma veniamo al dunque….gli stuzzichini. Per fortuna ormai i buffet sono ricchi di ogni ben di Dio, e non solo tristi pizzette e tramezzini.
Privilegiate i posti con un  buffet vario, dove spesso trovate anche insalatine di farro, cus cus, cruditè, insalata di pasta.
Quindi riempite un solo piattino, comportandovi come se foste a cena, e prendete con cognizione il cibo giusto che mangereste di solito. Evitate di orbitare intorno al buffet e ingozzarvi di pezzi di pizza….
A questo punto, una birra e un piattino non eccessivo, le vostre 750 calorie sono salve, e lo è anche la vostra vita sociale!

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a proposito di modelle, donne ‘burrose e con qualche chilo in più’….

Chiedo già anticipatamente venia per
tediarvi su un argomento ormai trito e ritrito: le modelle sono
troppo magre?
In realtà non è questa argomantazione
che voglio portare alla vostra attenzione, ma una riflessione su un
articolo di MarieClaire
che esordisce tutto trionfante su come anche alla Milano fashion week
molte modelle sfoggiassero cosce addirittura normali e fisici
burrosi….e ad esempio, sempre con toni esultanti, parla della
comparsa della socialite Gigi Hadid sulla passerella di Versace che
viene più volte definita burrosa….
Ma che mi stai a piglià per i
fondelli? Ma da quando una donna magra e atletica, anche se non
scheletrica, è definibile burrosa? Ma se lei è burrosa noi che
siamo? Delle cicciabombe??
Le modelle hanno da esser magre, è il
loro mestiere, gli abiti devono cadere bene su di loro qualunque sia
il taglio, gli stilisti cercano fisici che al meglio possano rendere
indossando le loro creazioni. E’ forse al limite della morale, ma se
ci pensate anche certi atleti, come per esempio i pugili per rimanere
nel peso della loro categoria, fanno diete massacranti per tenere il
peso, è il loro lavoro. E fino qui credo che nessuno faccia fatica
ad arrivarci, o che si senta in difetto se non ha le misure di una
modella.
La’ dove ci sentiamo attaccate, è
proprio quando riviste patinate che si dicono vicine a noi donne
normali, fanno di tutto per convincerci che la ‘normalità’ sia al di
sotto della taglia ’42, abbindolandoci con giri di parole e appunto
foto di donne magre definite burrose o cosce tornite e magre definite
con qualche chilo in più. Ok magari io ho interpretato liberamente,
magari si intendeva con qualche chilo in più rispetto all’astenia, ma
il risultato è lo stesso: io mi sento obesa adesso, non so se  vale per voi.
Magari questi articoli sono fatti per
farci sentire meglio, con le migliori intenzioni, ma non sarebbe
meglio non farli affatto? E’ già difficile sentirsi a proprio agio
con se stessi, con i propri difetti, con i propri chili in più, che
non impareremo mai ad accettare ma che ci terremo perchè ‘più che
l’amor potè la cheesecake’, senza che siamo comunque costrette a
paragonarci inconsciamente con le magrezze altrui (definite tra
l’altro burrose…)…
 Joan Small per Bottega veneta
Gigi Hadid alla NYFW

Gigi Hadid per Versace

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