Canapa: anche per un design eco-sostenibile

La canapa come prodotto multifunzionale e a basso impatto ambientale

La canapa è da sempre al centro di diverse polemiche. Per via del suo utilizzo come sostanza psicotropa, molto spesso ci dimentichiamo che questa pianta è un validissimo eco-alleato in diversi settori,  dalla produzione alimentare (semi, olio, farina), bio-carburante, carta, tessuti, cordame, prodotti cosmetici e materiali (spesso innovativi e molto efficienti) e per la bio-edilizia.

La canapa che si usa per queste produzioni è priva di Thc ed è solitamente la pianta di sesso maschile, mentre la così detta mariuana,  quella con effetti psicoattivi, è la femmina. Maggiori informazioni le potete trovare qui.

Il nome scientifico è lo stesso, appunto per il fatto che si tratta della medesima pianta. La distinzione del nome marijuana da quello di canapa avvenne negli anni ’30, ne momento in cui ne fu vietato l’uso come sostanza psicotropa, prima negli Usa e poi in tutto il mondo.

L’Italia torna in pista dopo anni nella coltivazione

La coltivazione dell canapa di sesso maschile era molto diffusa in Italia, soprattutto in Piemonte ed Emilia Romagna. A cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta, il Belpaese con i suoi 100mila ettari di coltivazioni era il secondo produttore al mondo di canapa industriale, dietro solo all’Unione sovietica. Vantaggio perso negli anni, per via della concorrenza delle fibre sintetiche e delle campagne che hanno associato la canapa agli stupefacenti. (fonte wired)

Nel 2016 il parlamento italiano ha dato di nuovo il via libera alla coltivazione di questa pianta dalle mille risorse,  solo al tipo maschile, of course, e piano pian la produzione sta ricominciando.

Dalla design week alle nostre case

Nel design, come testimonia anche la presenza alla Design week 2017, l’utilizzo della canapa comincia a diffondersi . I vantaggi sono moltepici: zero impatto sull’ambiente, proprietà antibatteriche, versatilità di utilizzo, fonoassorbenza.

POLTRONE IMPILABILI WERNER AISSLINGER
ACCESSORI PER L’UFFICIO ECOEPOQUE_OFFICE-A-ROUND
OCCHIALI DA SOLE HEMP
MOBILI DA BAMBINO COCO DESIGN
CAVALLO A DONDOLO
Pannelli fonoassorbenti in canapa SSSHH di Alberto Ghirardello

 

This blog post is a part of Design Blogger Competition organized by CGTrader

 

 

 

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Scaffali di design contro la monotonia della vita moderna

Non
so voi come siete, ma io oscillo costantemente tra il disordine
mentale e reale, e la compulsione a mettere ogni cosa al suo posto.
Sono infatti regina indiscussa della scatola e del raccoglitore, ogni
piccolo oggetto deve avere la sua destinazione facile da raggiungere.
Questo ovviamente fino a quando non metto tutto all’aria mentre cerco
qualcosa che non ricordo più dove ho posizionato….
In
questo scenario è ovviamente importantissima la scelta della
scaffalatura. Ormai sono presenti sul mercato scaffali e mensole di
ogni misura e forma, adatta a qualsivoglia nostra esigenza.
Soluzioni
classiche e tradizionali, piccoli gioielli di design e forme
inaspettate potrebbero dare a luoghi quali casa e ufficio un aspetto
totalmente diverso e, da non sottovalutare, aiutarvi a trovare quello
che cercate senza perdere tempo e pazienza. Se invece avete bisogno
di immagazzinare
merci voluminose

e ingombranti potreste trovare quel che fa per voi sul sito di
aziende dislocate in tutta Italia, come nel caso di Metalsistem
Sardegna, specializzata in scaffalature
industriali Cagliari
.

Se
vi piace lo stile minimal e siete affezionati ai cari vecchi mobili
in legno, quelli creati dal designer berlinese Lutz Huning
potrebbero fare al caso vostro. Si tratta di singoli scaffali di
grandezze differenti tenuti insieme da fasce sottili in legno, che
gli permettono di essere mobili. Infatti, questa soluzione, permette
di farli “scivolare” lungo la parete così da poter creare
composizioni diverse.
È
del designer colombiano Alejandro Gomez Stubbs, invece, la libreria
Equilibrium
, il cui azzeccatissimo nome è la descrizione
perfetta di un prodotto dal design unico. Questa libreria componibile
è composta da elementi modulari di varie dimensioni, uno in
equilibrio sull’altro (ma assemblati per mezzo di giunti in
acciaio, quindi non temete la caduta della libreria da un momento
all’altro) realizzati in legno di noce verniciato all’interno di
diversi colori. Un pezzo di arredamento elegante e contemporaneo, ma
allo stesso tempo giocoso e dinamico. Parola di Alejandro.
Se
fate parte di quell’ampia fetta di popolazione che non arriva ai
“piani alti” di qualsivoglia scaffale, StairCase sarà la
soluzione che stavate cercando: si tratta infatti di un progetto di
Danny Kuo costruito sfruttando la verticalità, ma permettendo di
arrivare fino all’ultimo ripiano dello scaffale grazie alla
trasformazione in scale degli scomparti posti alla base.
Classico, comodo e funzionale. I bassi ringraziano.

Molto divertenti gli
scaffali decorativi della linea
 Cocoon,
la nuova collezione di scaffali
e ideata dall’italianissima
designer Paola
Navone
.

Gli scaffali
sono stati realizzati con una struttura in multistrato
curvato
, e sono disponibili in diverse
finitur
e, I ripiani interni sono in alluminio.

E’ possibile chiudere gli scaffali con delle ante, ma la cosa
che più sorprende riguarda le decorazioni, che a
seconda dei propri gusti ed esigenze, possono essere apposte sia
sulla parte esterna che interna, a seconda del vostro gusto o delle
vostre esigenze.

Articolo
scritto in collaborazione con Metalsistem
Sardegna
, da oltre 40 anni
leader nella progettazione e vendita
di scaffalature industriali.

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FUORISALONE 2015

Come probabilmente saprete durante il salone del mobile a Milano si svolge la manifestazione legata al design, il Fuorisalone, che ormai è diventata un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di design, moda e arte in generale.
Il Fuorisalone si svolge tradizionalmente in alcune zone nevralgiche di Milano, come Tortona, Brera, Lambrate. Quest’ anno sono stati messi a disposizione del pubblico bel 15 percorsi, ben 1242 eventi, e la possibilità di spaziare appunto dal design al food, dal fashion alla tecnologia.

Tra i vari eventi da non perdere la la Triennale dove trovate la  Milano Galleria, mostra curata da Marco Sammicheli per Tim. Quattro studi di design, quattro concept
di prodotto e un grosso vantaggio: ha aperto il 10 aprile e chiuderà il
2 maggio, quindi c’è tutto il tempo per incastrarla tra le altre
proposte della Design Week.
A  Ventura Lambrate. Quando siete lì, puntate verso il centro di documentazione #IdeasNoted allestito da Moleskine.
Cent’anni di Design‘, una mostra  sul design che è un viaggio che parte dall’Art Nuveau ai giorni nostri, in Piazza  Affari.

The Unexpected Welcome” è il grande evento che per la terza
volta Moooi organizza in questo luogo molto speciale: questo spazio
monumentale di 1.700 metri quadrati ospita istallazioni, fotografia, diventa un luogo surreale dove ogni cosa è possibile e impossibile insieme. In Via Savona 56.

The garden of wonders‘è un’anteprima speciale di una mostra di EXPO che ha come tema il
profumo: la fondazione BE OPEN con la rivista INTERNI hanno invitato 8
designer di fama internazionale (Tord Boontje, Fernando e Humberto Campana, Dimore Studio, Front, Jaime Hayon, Piero Lissoni, Jean-Marie Massaud, Nendo) a reinterpretare altrettanti marchi di profumo ormai scomparsi  per dimostrare che il design può diventare un punto di forza per piccole aziende da rilanciare.

In via Tortona ci aspetta  “A Journey Of The Senses”, un viaggio attraverso 3 aree tematiche
disegnate del designer francese Philippe Nigro con lo chef 3 stelle
Michelin Hajime Yoneda, un viaggio attraverso i 5 sensi che non mancherà di stupirci.

Anche Brian & Barry Building ci presenta delle novità per Fuorisalone: il marchio Künzi presenta
un evento dove gusto, design e tradizione si intrecciano in maniera
raffinata e speciale. Protagonisti una serie di oggetti per la tavola e
la cucina che grazie alla perfetta intesa tra forma e funzione
rappresentano a pieno titolo il lifestyle contemporaneo. Tra questi Big Green Egg, il barbecue Kamado, Victorinox, con la gamma di coltelli multiuso, e Berkel, le affettatrici a volano più imitate al mondo.
 

l giovane brand Segno Italiano®, che da qualche anno promuove la
cultura del prodotto artigianale italiano, rinnova la sua partnership
con il noto stilista sardo Antonio Marras, presentando in
occasione della design week 2015 un progetto espositivo curioso e
visionario, che prende a prestito il titolo dal primo romanzo di
Calvino, “Il Sentiero dei Nidi di Ragno”. Si tratta di una
suggestiva installazione popolata da preziosi cesti intrecciati e
graziosi uccelli in volo, a metà strada tra sogno e favola.Al circolo Marras, via Cola di Rienzo 18.


Ma oltre a tutto questo c’e molto di più, non dimentichiamo gli aperitivi e i locali per mangiare o gustare un drink tra un evento e l’altro, e si sa in questi casi un drink tira l’altro e non si sa poi bene come da quella che doveva essere una  visita culturale si finisce tutti  ubriachi…..

Buon Fuorisalone!

Per maggiori info visitate il sito o  il Facebook del fuorisalone

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