Capri e la mia esperienza all’ Hotel La Palma

Era da tempo che volevo visitare l’isola che per anni è stata l’emblema della Dolce Vita. Negli anni della Hollywood ruggente non c’era un attore, regista scrittore o personaggio di spettacolo che non soggiornasse nella bellissima Capri, che era il regno del jet set più blasonato.
Attrici del calibro di  James Dean, Ursula Andress, liz Taylor, e si potevano immortalare mentre gustavano delizie locali sedute ai tavoli dei ristoranti più in voga.
Certo ora Capri è molto cambiata, ma è innegabilmente sempre un posto incantevole, pieno di fascino e di mistero, dove tutto sembra insieme possibile e irreale.
L’hotel La Palma è l’Hotel più antico di Capri, situato a due passi dalla piazzetta nella zona pedonale, e dalla sua terrazza si può vedere tutto il passeggio della bella gente dell’isola mentre si sorseggia un cocktail.
L’accoglienza è stata davvero ottima, la hall ha quell’atmosfera un retro ma non troppo, un sapore di moderata nostalgia.

La sera abbiamo cenato al ristorante dell’albergo, sulla fresca terrazza, un servizio impeccabile, un menù ricco al punto giusto, ho mangiato i famosi tortelli capresi, e alcune specialità come le polpettine di melanzane, devo dire davvero gustose. Il tutto annaffiato da un ottimo vino rosso robusto.
La cucina è curata come anche i cocktail, tutto di alta qualità e ben servito.

Il mio outfit per la cena 

La mattina abbiamo gustato una colazione perfetta, internazionale, uova, mozzarelle, pomodori freschi, frutta e naturalmente un cabaret di dolci di ogni genere.

la mia più che lauta colazione!

Sotto consiglio del gentilissimo direttore dell’albergo abbiamo pranzato al ristorante La Zagara, ad Anacapri, un delizioso  ambiente in cui si possono gustare piatti scelti circondati da alberi di limone carichi di frutti. Abbiamo mangiato le linguine al limone, servite dentro mezzo limone, e che ve lo dico a fare, me le sogno ancora adesso!!

Non ci siamo fatte mancare niente, neanche alcune giornate al mare, che come potete vedere è più limpido di un vetro, non sarei più uscita dall’acqua manco fossi tornata una bimba di 10 anni.

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