shopping invernale: must have dell’inverno 2017

CAMBI DI STAGIONE

Come tutti gli anni l’inverno ci sorprende da un momento all’altro: ieri c’erano 25 gradi oggi ce ne sono 12….

L’unica cosa positiva è che all’improvviso abbiamo un’ottima scusa per fare shopping senza sensi di colpa! Già, il nostro cambi di stagione ci ha rivelato delle gravissime lacune nel nostro guardaroba invernale, ergo: non abbiamo niente da metterci!!!!

Must have autunno inverno 2017

Ma prima di sperperare in nostro denaro in acquisti compulsivi e spesso inutili, meglio stilare una lista di quello di cui non possiamo proprio fare a meno:

Primo fra tutti il capospalla: quest’anno più che mai largo al paltò o alla giacca lunga: meglio se nei colori polverosi come il grigio/azzurro o il rosa cipria. Se proprio non è la vostra, optate per il cammello o il grigio perla. Mi raccomando però, se decidete per l’acquisto del cappotto, che sia di lana e anche abbastanza pesante, non fatevi tentare dai soprabitini leggeri solo perchè magari hanno un prezzo conveniente. Un bel cappotto di lana vi terrà calde, eleganti e non passa mai di moda.

VALENTINO
PALTO’
KARL KAPP
SPRUNG
ACNE
ZARA

Un abito di lana deve assolutamente entrare nel vostro armadio: che sia un maglione a collo alto, da portare con calze coprenti e stivali, o un abito a tubo da portare con la cintura lungo al ginocchio. Potete andare sul classico nero da spezzare con accessori bordeaux, un trend tipico di questo inverno, o tentare un color ciclamino o un palerose, o andare sui toni del verde oliva o bosco.

MISSONI
LEMAIRE
JOSEPH
ALEXANDER MCQUEEN
MAISON MARGIELA

Un paio di stivali  over the knee. Meglio se scamosciati e morbidissimi. Li metterete con l’abito di cui sopra, ma anche con le gonne di lana, lunghe al ginocchio, o con la mini di ecopelle e le calze coprenti colorate.

TOPSHOP
ZARA

 

Vi serve assolutamente un capo in tweed di lana. Un paio di pantaloni vita alta linea molto eighties, o una gonna midi o pencil sotto il ginocchio, scegliete voi.

 

MAISON MARGIELA

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ROCHAS
RAEY
NATASHA ZINKO
GUCCI

 

E naturalmete un maglione panna in lana grossa. Va bene a collo alto meglio se cropped, da abbinare a pantaloni e gonne a vita alta.

STELLA MC CARTNEY
LAMAIRE
THE ROW

Su su che aspettate, via a fare shopping!

 

 

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etica veganesimo e salvare il mondo

In questi giorni su Facebook rimbalza qui e la un articolo al limite del ridicolo su quanto sarebbe anti-etico in  l’essere vegani. Porta a sua argomentazione lo sfruttamento di persone e territorio per la coltivazione di soia (il cui principale utilizzo è diventare cibo per gli allevamenti) avocadi, bulgur e quinoa. A parte che vorrei capire: ma le quinoa o l’avocado lo mangiano solo i vegani?

Se volete leggere l’articolo qui il link.

Ma ammesso  che qualche informazione nell’articolo sia corretta, io mi chiedo: e quale sarebbe il punto?

Il mondo che abbiamo voluto

Un cosa che sia detrattori che vegani devono mettersi in testa è che nessuno, dico nessuno, da solo può salvare il mondo. La vita che facciamo, il mondo che abbiamo voluto dalla rivoluzione industriale ad adesso, che ci ha consentito di avere case con il riscaldamento, acqua calda, cibo in tavola, cellulari macchine e quant’altro, ha avuto un costo.

Un costo che forse stiamo cominciando a valutare da non più di una ventina d’anni a sta parte.

Essere vegan e etici non è in realtà assolutamente possibile al 100 per cento, forse neanche al 50 per cento, neanche chiudendosi in una baita nel mezzo del nulla a vivere di carote. Se usi la macchina, compri anche un prodotto alla coop, usi il riscaldamento in casa, qualcosa di quello che fai non sarà etico nei confronti di persone o di altri essere viventi. No way.

le ragioni di una scelta

E quindi? facciamoci tutti una fiorentina quindi che non cambia niente? Eeeeehhh no, sarebbe una castroneria assurda. Se nel nostro piccolo tutti, con scelte consapevoli, cercassimo la dove ne abbiamo la possibiltà, di fare sempre l scelta eco compatibile e  cruel free, a poco a poco le cose possono cambiare. Si può per esempio se non ci si sente di diventare vegani, limitare lacarne a una volta alla settimana, comprare le verdure e le uova dai contadini local, scegliere prodotti per la casa e per il corpo eco friendly, mangiare il più possibile prodotti italiani, e se non si riesce o un giorno non si può, va bene lo stesso, si farà meglio domani. Ma almeno bisogna tentare.

Nessuno da solo può mettersi su un piedistallo e pensare di salvare il mondo con le sue scelte personali. Ma se siamo in tanti, un pezzo io e un pezzo tu, magari e dai e dai qualcosa cambia.

 

vi lascio un paio di link interessanti se volete approfondire, dal un articolo di wired approfondito sull’argomento, e un articolo di animal equity qui

 

 

 

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LINEA CAPELLI FORTESSE: Capelli più folti e più forti dopo un mese

Ho provato per voi shampoo e balsamo Fortesse del marchio Halier, e anche il loro miracoloso integratore e son qui senza menare il can per l’aia raccontarvi com’è andata.

Ad essere sincera io ho i capelli corti  e tra l’altro sono stata dotata da madre natura,che in altri campi si è rivelata invece un pò carente, di capelli folti e forti.  Devo dire però  che sarà lo stress, l’età che avanza o le tinte varie i miei capelli erano un pò giù di tono nell’ultimo periodo.

Ho quindi iniziato con entusiasmo la prova di questo nuovo prodotto.

Ma parlimone un po’ e ccominciamo a conoscerlo:

Shampoo: contiene estratto di Equiseto, esteri di acidi grassi di olio di oliva, estratto di saw palmetto, botina e Niacinamide (vitamina B3); ne basta una piccola quantità e con una morbida schiuma massaggiate con decisione la vostra cute. L’effetto sarà piacevole e rinvigorente.

Balsamo: il balsamo contiene i medesimi componenti con l’aggiunta di olio di semi di ricino; steso sulle lunghezze evitando la cute e lasciato in posa qualche minuto, donera ai vostri capelli morbidezza e facilità nel pettinarli.

Ricordiamo che in entrambi i prodotti non sono presenti  SLS ne SLES. E ricordiamo anche che non sono prodotti testati su animali (chetelodicoafare).

In aggiunta a questo bel popo’ di roba c’e l’integratore Hairvity,con Zolfo, acido pantotenico,vitamine A, B e C, Biotina.

 

Che dire, i miei capelli sono molto più sostenuti e corposi, e sento passaando le mani sulla cute molti nuovi capelli che nascono, segno di un evidentemente ri-infoltimento. Tra l’altro, effetto collaterale molto gradito, ho notato un effetto positivo anche sulle unghie, che crescono più forti e più velocemente.

Last but not least, il packaging è davvero azzeccato,un design dalle linee pulite e grafica d’effetto, molto curato nei dettagli e di classe.

Unico forse neo è il prezzo, non proprio a buon mercato, ma direi che decisamente in questo caso il gioco vale la candela.

Prezzo al pubblico dal sito Halier

shampoo euro  37,00

balsamo euro   33,00

integratore euro   25,00

 

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