menopausa: come affrontarla (con umorismo)

Menopausa. Perchè non se ne parla abbastanza.

L’età della vergogna. Argomento poco amato e molto insidioso, in un’era in cui  è vietato invecchiare, forever young a ogni costo e a ogni prezzo.

Malgrado i nostri sforzi, il ciclo naturale della vita si fa beffe dei tentativi di restare giovani, e un certo punto  passati i quaranta ( che ricordiamolo sono i nuovi venti…) il nostro sistema riproduttivo ci fa un bel salame e si mette in pensione.

E non si scappa. Portandosi appresso tutta una serie di disagi di diverso ordine e intensità a seconda della persona, stile di vita e genetica.

 

La menopausa ci costringe a una qualità di vita non ottimale

 

Vietato parlarne. Se stai male, vai a fuoco ogni tre minuti per le vampate, soffri di disturbi nelle parti più nascoste o ingrassi anche se mangi solo aria, se la notte non riesci a dormire, o sei isterica peggio del peggior pre-ciclo solo costantemente tutti i giorni, meglio che te lo tieni per te.

Quando si aspetta un figlio tutte le donne, madri, nonne, zie e amiche lì a dettagliarti tutto quello che ti potrà capitare; per la menopausa zero. Ci arriviamo tutte impreparate. Persino il ginecologo ne accenna come a qualcosa ti devi bere da botte così com’è.

Invece molto si può e si deve fare. Esistono in commercio molti prodotti naturali o meno naturali che funzionano. Bisogna avere la pazienza di provarne fino a trovare quello giusto. Naturalmente i miracoli non esistono e qualche sintomo persiste, ma diventa molto più sopportabile.

 

Menopausa: stare meglio si può

Testati come efficaci per vampate, sbalzi di umore e insonnia sono gli integratori a base di isoflavoni dagli estratti titolati di Kudzu e Trifoglio Rosso che svolgono una azione estrogeno-simile che compensa così gli effetti del decadimento degli ormoni femminili e tutte le loro conseguenze a livello sintomatologico e fisiologico come Pausanorm forte, o quello senza estrogeni a base di estratto di polline purificato  Femal, entrambi efficaci, ma esistono anche quelli a base di soia, come che sono discussi ma che funzionano per molte.

Un problema da non sottovalutare è lo scompenso nella flora batterica delle nostre parti intime, che comincia a cambiare già da prima della menopausa. La minore idratazione della mucosa  rende il nostro cespuglietto  territorio fertile per candide e ogni possibile fungo o germe che sta su questa terra. Meravigliosi per questo sono gli ovuli, compresse e gel a base anche di fermenti lattici (!!) come Estromineral, da usare a cicli di una settimana e poi una o due volte a settimana, per mantenere la mucosa idratata ripristinando la flora batterica, oltre a combattere il distrofismo muscolare e proteggere dai piccoli traumi.

Anche una corretta alimentazione può aiutare, vi rimando a qui per approfondimenti.

Ovviamente tutto questo solo se siete in buona salute generale e   la vostra situazione non è compromessa da altri fattori ( tumori o altre patologie), e comunque sempre sotto controllo del ginecologo.

Non sentitevi in imbarazzo: se state male nel vostro corpo che cambia, non tacete. Stare meglio si può e si deve.

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