consigli per lavaggio in lavatrice

Oggi mi sono messa nei panni della casalinga disperata di Casalemonferrato, con tanto di grembiule, guanti di gomma e bigodini in testa, e voglio toccare un argomento tabù: LA LAVATRICE!!!

So che per molte di voi l’uso di questa macchina infernale riserva insidie…. Va tutto bene se si tratta di lavare le lenzuola, i bianchi, i jeans, le felpe e le magliette….ma per  tutti gli altri tessuti son  dolori. Ed ecco  maglioni ridotti a taglie da Barbie, colori sbiaditi, tessuti smollacciati, calzini che da bianchi diventano rosa.

Molte di voi nel dubbio portano tutto in lavanderia. Niente di male, è un modo sicuro di non rovinare nulla, ma in realtà i tessuti naturali,  ad esempio la lana e la seta, perdono lucidità lavati a secco: il lavaggio ad acqua gli dona maggiore lucidità e fa rivivere le fibre.

Consigli di Lavaggio

Il lavoro corretto inizia prima del lavaggio. Dovete dividere bene la biancheria a seconda del tessuto e del colore. Da un lato mettete la biancheria di casa, vale a dire lenzuola, asciugamani, lavette, strofinacci di cucina e tovaglie.

Dall’altro i vostri abiti.

Questi due gruppi in lavatrice non si incontreranno MAI.

Cominciamo dal gruppo dei vostri abiti, che verrà suddiviso in capi colorati di cotone e fibre sintetiche, camice e magliette, jeans e pantaloni in cotone, bluse acriliche e biancheria come slip, calzini di cotone e canottiere. (reggiseni e body di pregio a mano, I’m sorry)

Tutto questo mucchio va lavato a freddo. Si avete capito bene, nessun colore va lavato più caldo che a freddo. Il segreto è cambiarsi spesso e non mettere mai la roba troppo sporca in lavatrice. Non si rovinerà e vi durerà molto a lungo. Lo lavate a freddo con il programma della vostra lavatrice per il cotone. A freddo difficilmente i capi danno via il colore e macchiano gli altri, se avete qualcosa di nuovo soprattutto di rosso che temete possa rilasciare del colore, mettete nel cestello un foglio dell’acchiappa-colore.

Usate detersivi di buona qualità, e usatene poco, un tappo a lavatrice è sufficiente. Un buon ammorbidente sempre un tappo max due.

Abbigliamento sportivo,

vale  a dire tutto quello che usate per fare sport, corsa, bici e via discorrendo. Li stesso lavaggio, potete aggiungervi le magliette e la biancheria intima bianchi, le camicie o vestitini di cotone bianco, e potete lavare tutto a 30 gradi, aggiungendo se volete nel cestello del lavaggio un cucchiaio di bicarbonato di sodio, farà il vostro bianco più bianco e toglierà i batteri annidati nel sudore dei vostri capi sportivi. Se preferite fate una lavatrice per lo sport e una per l’abbigliamento bianco, ma le modalità di lavaggio sono le medesime.

Lana seta e tessuti delicati

assolutamente non a mano: le fibre si strinano quando vengono strizzate. Tollerano invece benissimo la centrifuga del programma per lana. Ogni lavatrice possiede il programma lana, impostatelo e tassativamente zero gradi. Qui il detersivo dovrà essere specifico per la lana come anche l’ammorbidente, non uno qualsiasi ma uno specifico come il balsamo per lana della Nuncas. Se volete potete aggiungere un bicchiere di aceto al lavaggio, fa brillare i colori e nutre le fibre, e non rimarrà l’odore al termine del lavaggio.

 

I capi di biancheria

Anche qui possiamo dividere due grandi gruppi:

lenzuola e asciugamani, accappatoi e quant’altro concerne letto e bagno.

Temperatura tra i 40 e i 60 gradi, detersivo per lavatrice e un buon ammorbidente, ottimi i prodotti della linea Winni’s, lavaggio per cotone. Potete aggiungere nel cestello le pastiglie igienizzanti della omino bianco, davvero ottime. Un tips per chi ha animali e dorme con loro nel letto. (non scandalizzatevi non-proprietari di animali: non ha senso avere un gatto se non puoi farlo dormire con te!): è meglio suddividere ulteriormente la biancheria da letto dagli asciugamani e lavarli separatamente anche se con lo stesso tipo di ciclo, ma almeno i peli che sono sulle lenzuola non verranno durante il lavaggio trasferiti sulle salviette.

Le tovaglie tovaglioli e strofinacci di cucina

vanno lavati anche a 70 o 80 gradi, con detersivo lavatrice e ammorbidente, ciclo con prelavaggio per cotone. Sempre aggiungere l’Omino Bianco Caps per sciogliere ulteriormente le macchie.

Un trucco per le macchie ostinate: prima di mettere il capo macchiato spruzzare dello Chante Clair sgrassatore sulla macchia e aspettate 10 min che agisca. Procedete poi al lavaggio usuale. Da non usare su seta, lana e tessuti molto delicati.

 

E ora voi: potrete finalmente dire: lavatrice non ti temo!

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Saldi: l’angolo dello sconsiglio summer 2017 gold edition

Saldi

Si lo so. malgrado ogni sei mesi io e le mie colleghe ci spertichiamo in consigli  su cosa comprare o non comprare nei saldi, io vi vedo sapete? State comprando un mare di corbellerie inutili!

Per un ulteriore ripasso sulla lezione vi rimando qui   e qui, per questa estate vi suggerisco alcuni capi che sono un must have per ora e anche per l’autunno, trend appena sbocciati e che ci accompagneranno ancora per un bel pò di tempo.

CAMICIE

Ad esempio le camicie con le maniche strutturate. Il focus è tutto sulla manica, che è a palloncino, svasata e aperta, o con mille ruches e fiocchi.

ZARA
Zara
Zara

 

ABITI E TUTE

Abiti lunghi o midi, scamiciati e tute palazzo. Sono di grande tendenza, e sono versatili e utili per mille occasioni, dal lavoro al tempo libero. Il prezzo pieno è spesso alto, il saldo è un’ottima occasione per acquistarli magari con un taglio sartoriale, sarà un capo senza tempo del cui acquisto sul lungo termine non vi pentirete, vi salverà le chiappe in diverse occasioni.

 

MAX & CO
TRUSSARDI
TRUSSARDI
MAX & CO

 

JEANS

 

Ve lo devo spiegare? Quale momento migliore dei saldi per  rinnovare il nostro arco jeans?

 

levis
levis
levis

 

SCARPE E BORSE

I saldi ci danno l’opportunità, magari sfruttando anche il saldo outlet, di comprare borse e scarpe di qualità. L’accessorio sappiamo essere molto importante e l’investimento in paio d scarpe di qualità. magari made in Italy è sicuramente da prendere in considerazione.

LENORA SHOES
LENORA SHOES
FABIANI
POLLINI
POLLINI
FABIANI
FURLA
FURLA
FURLA

 

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Sotto i 50 euro: cheap and chic summer edition

Estate: c’eccaldo.

Siamo sempre tutte sudate e appicicaticce, e non capita tanto di rado di doverci cambiare di abito due o tre volte al giorno, e giù lavatrici come se non ci fosse un domani.

Come saprete non sono una grande fan del fast fashion, ma in questa particolare stagione abbiamo bisogno di capi semplici da portare e semplici da lavare.

Ma siccome giammai vorremmo essere sciatte e trascurate, ecco un piccolo vademecum per essere chic con abiti easy e tutti rigorosamente sotto i 50 euro.

Come non essere sciatte ma fresche sotto i 50 euro

La nostra grande amica è la maglina di cotone, sia a coste che liscia: gonne lunghe, gonne midi, canotte e magliette larghe e fresche, abitini a canottiera lunghi e corti, righe marinaresche e pois, oppure tinta unita anche all white.

Comodi pantaloni larghi cropped, in cotone leggerissimo, o abitini a fiori con volan, er chi osa anche shorts, ma se siete in città rigorosamente a metà coscia, quelli bordo chiappetta lasciamoli alle teen ager!

ESPRIT un marchio da tenere d’occhio

Il marchio Esprit da tempo ci regala un look fresco e giovane, sempre al passo con i trend di stagione e a prezzi equi. Il suo sito ecommerce è veloce e facile, e trovate anche un bello spazio dedicato ai saldi. Ho selezionato per voi alcuni capi che cadono proprio a fagiolo, per prezzo e comodità, ma se vi interessa troverete sicuramente molto altro da mettere nella wish list.

Ed ecco così dalla gonna a microrighe,(qui) il top con inserti di mobido pizzo, (qui)alla gonna lunga asimmetrica in morbido jersey (qui) che abbinate con tutto!

E poi  la camicia smanicata a quadretti vichy,(qui) stupenda con un paio di shorts bianchi, e i morbidissimi pantaloni palazzo in cotone.(qui)

E tanto per gradire ecco alcune altre proposte trovate qua e là nel web sempre al di sotto dei 50 euro.

TOPSHOP
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collectif
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