Woody Allen non sbaglia mai!(??)

Il vigile urbano e l’affittuario in canotta bianca, la
facoltosa coppia americana e quella un po meno nobile di sposini del
sud, la prostituta e la routine di un impiegato accecato da un momento
di notorietà, gli intrighi amorosi di adolescenti in permanenza
temporanea nella capitale…gli ingredienti della commedia all’italiana e i
tributi ai personaggi di Fellini, De Sica e gli altri autori del
neorealismo sono tutti presenti e in attesa di essere contestualizzati
in una pellicola che in realtà è più spesso vicina alla banalità dei
film anni ’90, quasi privi di una sceneggiatura compatta e con episodi
sconnessi tra loro senza un filo conduttore che non sia il fascino da
cartolina di Roma, i costumi stereotipati degli italiani e dei turisti
che si avvicinano a loro, spezzati da battute abbozzate sulla politica,
il lavoro e il denaro.
Dopo “Midnight in Paris” Woody Allen segue con il “filone
turistico” con la differenza che se nei confronti dei vicini francesi
appare un nostalgico ricordo poetico e onirico di epoche passate delle
quali arte e romanticismo si ritrovano anche nel presente, Roma,
nonostante le sue monumentali bellezze, è sacrificata in mano di
personaggi semplici, rozzi e umili, che incontrano cultura, successo e
passione grazie a sconosciuti che fanno scattare una scintilla destinata
a spegnersi pochi giorni dopo. Una sorta di richiamo per turisti
d’oltreoceano che invita a passare una esperienza allegra e poco
impegnativa allietata dal fascino della storia e dell’arte della
capitale, tenendo però presente la critica situazione italiana.
Ma a Woody  si
perdona tutto…il cast d’attori è come sempre notevole, anche se mi
chiedo come la maggioranza di loro abbia accettato di far parte del
film, la leggerezza fa passare una serata piacevole e il pubblico esce
dalla sala divertito e contento di avere rinunciato per una volta all’
ancor più volgare offerta televisiva…e il regista ringrazia considerando
che il suo film è primo al botteghino con quasi 3 milioni di Euro che
come dice Judy Davis “attento! Non sono dollari”!
                                                    recensione by Gessica Germini

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DIAZ-don’t clean up this blood

Questa è una recensione difficile da fare.I giorni del G8 io vivevo ancora a Genova, e casa mia non dista molto dalla stazioen Brignole.  Quei giorni funesti sono difficilmente da dimenticare.
Guardare questo film è un po come riaprire una finestra sull’orrore di quei momenti.
I fatti avvenuti quella notte nella scuola Diaz, L’irruzione da parte di uno squadrone di 300 poliziotti armati di manganelli che hanno infierito su ragazzi indifesi e mezzi addormetati, per poi torturarli ancora in questura dopo averli arrestati, è una di quelle vicende che vorremmo pensare che non siano veramente successe, che sia stata una messa in scena, una montatura, perchè è troppo doloroso pensare che in un paese che definiamo civile come il nostro possa succedere una cosa simile.
Eppure i verbali non mentono.
E anche in questo caso, nessuno ha pagato per quello che è successo, malgrado i processi e gli accertamenti.
Film consigliato al cento per cento.

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ROMANZO DI UNA STRAGE

Oggi sono andata al cinema a vedere questo film, Romanzo di una strage, di Marco tuttlio Giordana con Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Michela Cescon, Laura Chiatti, Fabrizio Gifuni.
E’un film che racconda la vicenda chestava intorno alla tragica giornata della strage di piazza Fontana, in cui fu piazzato un ordigno(che in realtà probabilmente erano due) nella sede della banca dell’agricoltura nell’ora di punta, provocando morti e feriti.Strage che fu attribuita inizialmente agli anarchici,poi agli estremisti di destra, ma per cui nessuno fu poi condannato in tribunale.Una strage per cui non ci sono colpevoli.
Nel film si snodano le vicende politiche che fanno da contorno a questo evento, provocandolo in parte, e racconta un’Italia che abbiamo voluto dimenticare per non sentirci coperti di vergogna.Perchè è proprio cosi che mi sono sentita all’uscita dal film.
Lo consiglio vivamente a tutti, e per chi non li avesse visti consiglio anche gli altri film di questo bravissimo regista, da un’Eroe Borghese a Pasolini,

 http://www.mymovies.it/film/2012/romanzodiunastrage/

http://www.mymovies.it/biografia/?r=1359

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