HALLOWEEN: SCARY VINTAGE PHOTO

Come ogni Halloween, il mio modo per festeggiare è spaventarvi tutte con queste immagini della notte delle streghe come la festeggiavano nella prima metà del 1900. Maschere fatte in casa, ricavate da zucche o da vecchi abiti, fatte in cartapesta o cartone, con risultati davvero…’terrificanti’!!

TRICK OR TREAD?

 

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vintage halloween

Vintage Halloween costumes are creepy.

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Scaffali di design contro la monotonia della vita moderna

Non
so voi come siete, ma io oscillo costantemente tra il disordine
mentale e reale, e la compulsione a mettere ogni cosa al suo posto.
Sono infatti regina indiscussa della scatola e del raccoglitore, ogni
piccolo oggetto deve avere la sua destinazione facile da raggiungere.
Questo ovviamente fino a quando non metto tutto all’aria mentre cerco
qualcosa che non ricordo più dove ho posizionato….
In
questo scenario è ovviamente importantissima la scelta della
scaffalatura. Ormai sono presenti sul mercato scaffali e mensole di
ogni misura e forma, adatta a qualsivoglia nostra esigenza.
Soluzioni
classiche e tradizionali, piccoli gioielli di design e forme
inaspettate potrebbero dare a luoghi quali casa e ufficio un aspetto
totalmente diverso e, da non sottovalutare, aiutarvi a trovare quello
che cercate senza perdere tempo e pazienza. Se invece avete bisogno
di immagazzinare
merci voluminose

e ingombranti potreste trovare quel che fa per voi sul sito di
aziende dislocate in tutta Italia, come nel caso di Metalsistem
Sardegna, specializzata in scaffalature
industriali Cagliari
.

Se
vi piace lo stile minimal e siete affezionati ai cari vecchi mobili
in legno, quelli creati dal designer berlinese Lutz Huning
potrebbero fare al caso vostro. Si tratta di singoli scaffali di
grandezze differenti tenuti insieme da fasce sottili in legno, che
gli permettono di essere mobili. Infatti, questa soluzione, permette
di farli “scivolare” lungo la parete così da poter creare
composizioni diverse.
È
del designer colombiano Alejandro Gomez Stubbs, invece, la libreria
Equilibrium
, il cui azzeccatissimo nome è la descrizione
perfetta di un prodotto dal design unico. Questa libreria componibile
è composta da elementi modulari di varie dimensioni, uno in
equilibrio sull’altro (ma assemblati per mezzo di giunti in
acciaio, quindi non temete la caduta della libreria da un momento
all’altro) realizzati in legno di noce verniciato all’interno di
diversi colori. Un pezzo di arredamento elegante e contemporaneo, ma
allo stesso tempo giocoso e dinamico. Parola di Alejandro.
Se
fate parte di quell’ampia fetta di popolazione che non arriva ai
“piani alti” di qualsivoglia scaffale, StairCase sarà la
soluzione che stavate cercando: si tratta infatti di un progetto di
Danny Kuo costruito sfruttando la verticalità, ma permettendo di
arrivare fino all’ultimo ripiano dello scaffale grazie alla
trasformazione in scale degli scomparti posti alla base.
Classico, comodo e funzionale. I bassi ringraziano.

Molto divertenti gli
scaffali decorativi della linea
 Cocoon,
la nuova collezione di scaffali
e ideata dall’italianissima
designer Paola
Navone
.

Gli scaffali
sono stati realizzati con una struttura in multistrato
curvato
, e sono disponibili in diverse
finitur
e, I ripiani interni sono in alluminio.

E’ possibile chiudere gli scaffali con delle ante, ma la cosa
che più sorprende riguarda le decorazioni, che a
seconda dei propri gusti ed esigenze, possono essere apposte sia
sulla parte esterna che interna, a seconda del vostro gusto o delle
vostre esigenze.

Articolo
scritto in collaborazione con Metalsistem
Sardegna
, da oltre 40 anni
leader nella progettazione e vendita
di scaffalature industriali.

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AUTOMOBILE MON AMOUR

Da
quando l’automobile è stata inventata è indubbiamente stata
qualcosa di più di un semplice veicolo per spostarsi. E non solo per
chi ha una vera e propria passione per le 4 ruote, ma siamo tutti o
quasi vittima del fascino di questo oggetto del desiderio. 
 

Lo
dimostrano molto bene sia le pubblicità delle prime auto negli anni
20, che le bellissime locandine degli anni 50 con le pin up
ammiccanti o quelle con tutta la famiglia riunita per una gita
domenicale.
Vediamo
anche negli anni 70, le macchine con le loro linee più squadrate,
più aggressive, desiderate dai giovani pronti per scatenarsi il
sabato sera sulle note del soul nero di Donna Summer e James Brown.
E’ evidente che in ogni epoca la macchina simboleggia uno stile di
vita; che sia quello della gioventù emancipata, quello familiare
desiderato dalle madri di famiglia, o quello dal motore potente che
fa sentire un uomo un ‘vero uomo’.
Anche
adesso le pubblicità delle macchine identificano il mezzo con quello
che siamo, come se avere quel determinato modello di macchina ci
permettesse di essere più felici, o delle persone migliori e più
complete.
E’
vero che questo succede un po’ per tutto nella pubblicità, ma è
indubbio che il rapporto con l’automobile è sicuramente qualcosa di
più profondo. Diventa quasi una propaggine del nostro essere. Quando
dobbiamo cambiarla è tutto un prendere informazioni, guardare questo
e quello, valutare pro e contro. E come ci sciogliamo quando i nostri
occhi si posano sulle lucide cromature della nostra nuova pargoletta.
Va
da sé, quindi, che luoghi come i box auto hanno un’importanza
fondamentale per tenersi stretto il proprio gioiellino o per,
semplicemente, riparare da cambiamenti climatici il mezzo più
utilizzato del mondo.
Se,
però, pensate che dietro i portoni
sezionali industriali
ci sia un
mondo banale, fatto di piccoli o medi spazi in cui semplicemente
parcheggiare la propria auto e riporre oggetti che non si utilizzano
più, vi sbagliate di grosso: in giro per il mondo esistono dei
luoghi che non solo rappresentano dei posti sicuri, ma che sono anche
delle perfette case (di lusso) per auto altrettanto pregiate.
Avete
presente quelle abitazioni in cui l’ascensore vi porta direttamente
dentro casa? Per il futuristico Sky Garage
la formula è la stessa, ma per le auto. Si tratta di un parcheggio
privato in una lussuosa dimora di Singapore, in cui basta entrare in
un ascensore con la macchina, spegnerla, lasciarla sulla piattaforma
dedicata che, mobilitandosi, la porterà al piano interessato. Così,
mentre si è comodamente seduti sul divano, si potrà veder comparire
dietro il vetro l’auto, lì dove c’è il vostro garage personale.

Quasi
17 milioni il costo di questo garage di Las
Vegas
, che può ospitare fino a 5 macchine.
All’interno anche un centro di riparazione per qualunque eventuale
guasto e un auto lavaggio, così da sfoggiare sempre una carrozzeria
lucente. Sempre nella città del divertimento più sfrenato troviamo
un’altro box auto, ma più capiente (questo può ospitare fino a 8
macchine) e più che un parcheggio personale sembra una casa:
climatizzatore, pavimento in legno, Tv sospesa e lampadario in
cristallo.
Spostiamoci
invece in Costa Azzurra, dove si trova un incredibile Box sulla
scogliera.
Questo
posto auto personale non è particolare solo perché affaccia su una
delle più famose zone della costa mediterranea, ma soprattutto
perché caratterizzato da un sistema che permette di parcheggiare
l’auto a qualche centimetro sotto al suolo. La soluzione ottimale
per scongiurare qualsiasi ladro a rubare la vostra preziosa auto e,
in più, ad avere un garage dalla vista mozzafiato.
Se
poi avete un’innumerevole quantità di macchine di lusso come il
Sultano del Brunei
(che possiede 7000 auto
tra Rolls Royce, Ferrari, Bentley, Jaguar, Aston Martin e
Lamborghini) potete prendere ispirazione dalla sua soluzione adottata
per parcheggiarle tutte, ovvero 9 hangar che conservano gelosamente
le migliaia di auto. Non possiamo biasimarlo: rappresentano un
patrimonio di 5 miliardi di dollari.
Articolo scritto in
collaborazione con
Armo
S.p.a
, produttore di
piattaforme, rampe, chiusure industriali e residenziali.

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