BLUE WHALE, LE BUFALE E LE IENE

LA RUSSIA, DELLE BALENE BLU E I SERVIZI DELLE IENE

Tutti avrete guardato inorriditi il reportage del le Iene sul gioco Blue Whale, che in questi giorni rimbalza da un social all’altro.

Per quei pochi che non l’hanno ancora visto, possono darci un’occhiata qui: si tratta di un servizio  che racconta di questo misterioso gioco on line, Il Blue Whale che consisterebbe nel superare alcune prove, come svegliarsi alle 4,20 del mattino ogni giorno, guardare film horror per 24 ore di seguito e via discorrendo.

Fino all’ultima prova che consiste nel cercare il palazzo più alto della città e buttarsi di sotto mentre gli amici ti riprendono con il cellulare. Olè. E tutto questo succederebbe nella madre terra Russa.

Subito si sono sparsi fiumi di inchiostro, tra l’indignazione, la rabbia, la ricerca del colpevole, notizie frammentarie e confuse, ed ecco che voci attendibili come l’Huffington Post e il Wired cominciano a dubitare della reale esistenza di questo fantomatico gioco. Bufala o verità? Vi lascio se siete interessati questo bell’articolo di Bufale un tanto al chilo qui, dove troverete tutta la faccenda passo dopo passo.

Quello che rimane è che gioco o non gioco, i ragazzini il collo ce l’hanno rimesso. Ma qui lascio ai sociologi e psicologi l’ardua sentenza, io mi limito  a fare una considerazione pura e semplice.

In tutto questo c’e un vincitore: silenzioso, strisciante, quasi invisibile: la mala informazione. Non smetterò mai di ripeterlo: non si può e non si deve più accettare un giornalismo cosi pressappochista, che non conferma le fonti, che da notizie solo per il gusto del puro e semplice sensazionalismo. Le Iene è un programma che va in onda da moltissimi anni, a cui noi abbiamo dato fiducia come italiani e che seguiamo fedelmente in molti casi.

Io chiedo solo, prima di dare una notizia, di qualunque genere,che sia verificata in ogni modo possibile. Anche a rischio di perdere quel tam tam mediatico che una notizia come quella del Blue Whale gli ha regalato.

A questo punto mi chiedo se questo è l’andazzo, quanto devo prendere sul serio uno qualunque dei loro servizi?

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